È stato recentemente pubblicato sulla rivista Biomedicines uno studio scientifico che esplora il possibile ruolo della palmitoiletanolamide endogena nell’allergia al nichel e nella Systemic Nickel Allergy Syndrome (SNAS).
L’allergia o reazione avversa al nichel rappresenta la più frequente causa di dermatite allergica da contatto a livello globale. Nella sua espressione sistemica (SNAS), il coinvolgimento non si limita alla cute ma può estendersi al tratto gastrointestinale, configurando un quadro clinico complesso in cui interagiscono immunità mucosale, barriera intestinale e risposta cutanea. In questo contesto, il modello del “gut–skin axis” assume una rilevanza crescente.
L’articolo — a firma di Irene Palenca, Silvia Basili Franzin, Giovanni Sarnelli e Giuseppe Esposito – propone una riflessione sul possibile impiego della palmitoiletanolamide — lipide bioattivo endogeno appartenente alla famiglia delle N-aciletanolamidi — alla luce delle sue proprietà di:
- modulazione dell’attività mastocitaria;
- regolazione di pathway infiammatori e pro-angiogenici;
- interazione con sistemi recettoriali coinvolti nel controllo della risposta immunitaria;
- supporto dell’integrità della barriera intestinale.
Nella prospettiva della Medicina di Precisione, l’interesse verso la palmitoiletanolamide risiede nella possibilità di intervenire su specifici nodi fisiopatologici condivisi da sottogruppi di pazienti con allergia al nichel o SNAS, potenzialmente caratterizzati da iperattivazione mastocitaria, aumentata permeabilità intestinale o pattern infiammatori sistemici misurabili.
Pur in assenza di studi clinici dedicati specificamente all’impiego della PEA nell’allergia al nichel o nella SNAS, il contributo si fonda su un solido razionale biologico e su evidenze indirette provenienti da condizioni infiammatorie correlate. Si configura pertanto come un’ipotesi traslazionale che merita approfondimento attraverso studi controllati, con adeguata stratificazione dei pazienti e identificazione di biomarcatori predittivi di risposta.
La Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione esprime un sincero plauso agli autori per aver proposto una riflessione scientificamente rigorosa e orientata ai meccanismi, capace di integrare immunologia, fisiologia della barriera e dermatologia sistemica in una prospettiva coerente con i principi della Medicina di Precisione.
Contributi di questo tipo favoriscono l’evoluzione da un modello descrittivo della patologia allergica verso protocolli terapeutici e approcci sempre più stratificati, predittivi e personalizzati.
Il XXIV Congresso Trisocietario Lazio, organizzato da AIGO, SIED e SIGE, che si è tenuto a Roma il 23 gennaio 2026, ha visto la partecipazione di numerosi specialisti in gastroenterologia, malattie infettive e di medicina interna, e la presenza di numerosi delegati scientifici della Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione – S.I.E.M.PRE.
Il Congresso, coordinato dal Prof. Giovanni Cammarota, si è avvalso del contributo di un Comitato Scientifico, composto da professionisti di riconosciuta competenza nei diversi ambiti della Gastroenterologia e dell’Endoscopia Digestiva, garantendo rigore metodologico, aggiornamento dei contenuti e coerenza del programma.
Tra gli argomenti affrontati durante il congresso:
- Organizzazione dei servizi di gastroenterologia ed endoscopia, secondo modelli che favoriscono percorsi assistenziali personalizzati e sostenibili;
- Tecnologie avanzate in endoscopia diagnostica e terapeutica, presentate in relazione all’appropriatezza clinica e alle caratteristiche individuali del paziente;
- Protocolli e linee guida aggiornate, con enfasi su decisioni cliniche data-driven e orientate alla precisione;
- Gestione multidisciplinare dei casi complessi, elemento chiave per interventi mirati e personalizzati.
L’incontro è stato poi caratterizzato da una lettura magistrale del Prof. Antonio Gasbarrini, introdotto dal Presidente della SIGE Lazio Giovanni Cammarota.
Il Prof. Antonio Gasbarrini ha offerto, con la consueta perizia e competenza, una lettura sul tema “Nuove frontiere in Gastroenterologia: il sistema entero-limbico-metabolico”, proponendo una visione aggiornata e altamente innovativa di una problematica di crescente interesse. L’intervento ha messo in luce il ruolo centrale del sistema entero-limbico-metabolico come chiave interpretativa fondamentale per comprendere e affrontare le sfide sempre più complesse della Medicina in generale, e della Gastroenterologia in particolare, sia sul piano diagnostico sia su quello terapeutico, nel quadro di una Medicina di Precisione i cui dettami risultano sempre più improcrastinabili.
L’evento ha poi confermato come la personalizzazione dei percorsi diagnostico-terapeutici, l’integrazione multidisciplinare e l’uso consapevole dei dati clinici siano strumenti chiave per una Gastroenterologia moderna, orientata al paziente e alla qualità dell’assistenza.
L’iniziativa ha dunque evidenziato l’elevato livello scientifico e la forte coerenza con i principi della Medicina di Precisione, come hanno confermato i delegati della Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione – S.I.E.M.PRE. rappresentati dal Presidente Augusto Sannetti.
Un particolare ringraziamento e riconoscimento per il successo del XXIV Congresso Trisocietario Lazio – AIGO, SIED, SIGE va al Comitato Scientifico e agli organizzatori dell’evento, in particolare Giovanni Cammarota – Presidente SIGE Lazio, Lucia d’Alba – Presidente AIGO Lazio e Stefano Pontone – Presidente SIED Lazio.
Il Congresso Regionale Fismad – AIGO, SIED, SIGE, tenutosi a Napoli il 30 e 31 gennaio 2026, ha visto la partecipazione di numerosi delegati e membri della Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione – S.I.E.M.PRE.
L’evento, organizzato dalla Federazione Italiana delle Società delle Malattie dell’Apparato Digerente (FISMAD) in collaborazione con AIGO, SIED e SIGE, si è caratterizzato per un’impostazione scientifica rigorosa e per la qualità dei contenuti proposti, sotto la guida di responsabili scientifici di comprovata esperienza e autorevolezza.
Il programma congressuale ha affrontato tematiche pienamente coerenti con i principi della Medicina di Precisione, ponendo attenzione alla personalizzazione dei percorsi diagnostico-terapeutici, all’appropriatezza delle scelte cliniche e all’utilizzo consapevole dei dati clinici nella pratica gastroenterologica.
Nel corso delle due giornate congressuali sono stati approfonditi:
- Gestione personalizzata delle patologie dell’apparato digerente, secondo modelli evidence-based e multidisciplinari, in linea con l’approccio della medicina di precisione;
- Percorsi assistenziali integrati ospedale–territorio, orientati a una presa in carico strutturata e adattata alle caratteristiche del singolo paziente;
- Screening oncologici e strategie di prevenzione mirata, con attenzione alla stratificazione del rischio e alla selezione appropriata degli interventi diagnostici;
- Sessioni interattive su casi clinici complessi, che hanno favorito il confronto su decisioni cliniche basate su variabili individuali, dati clinici e contesto assistenziale.
Particolare attenzione è stata prestata da tutti gli specialisti in gastroenterologia presenti alla lettura magistrale del Prof. Luca Frulloni, tenuta su un argomento di particolare interesse quale quello dedicato alle “Patologie pancreatiche: come stanno cambiando”.
Il Prof. Luca Frulloni, Presidente della SIGE, introdotto dal Prof. Giovanni Sarnelli, ha sviluppato la sua relazione offrendo una lettura che ha contribuito ad approfondire e prospettare conoscenze nella ricerca, nella pratica clinica e nelle nuove possibilità terapeutiche sul tema di una patologia tra le più complesse in Gastroenterologia.
La qualità del programma scientifico e la competenza dei responsabili scientifici e dei relatori hanno contribuito a valorizzare una visione di gastroenterologia moderna, in cui i concetti di personalizzazione delle cure, integrazione multidisciplinare e qualità dell’assistenza è stata ben testimoniata anche dall’apprezzamento dei delegati intervenuti a nome della Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione. Un particolare ringraziamento va agli organizzatori e ai responsabili scientifici e presidenti regionali delle società AIGO, SIED, SIGE, rappresentate in maniera qualificata da Antonio Cuomo, Aristide Morante e Gerardo Nardone.
Si è svolto a Napoli il Corso di Aggiornamento intitolato “La Sostenibilità in Gastroenterologia”, un evento scientifico di alta formazione patrocinato dalla Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione – S.I.E.M.PRE. e dalla AIGO – Associazione Italiana Gastroenterologi & Endoscopisti Digestivi Ospedalieri e SIED – Società Italiana Endoscopia Digestiva.
L’iniziativa, sotto la responsabilità scientifica della Dott.ssa Rossella Pumpo, ha riunito specialisti ed esperti clinici e di medicina generale per confrontarsi sulle più attuali tematiche legate alla sostenibilità ambientale e clinica in Gastroenterologia ed Epatologia.
Il corso ha affrontato – attraverso quattro sessioni tematiche – questioni di grande rilevanza per la pratica clinica del futuro, tra cui l’integrazione di strategie eco-compatibili nella gestione delle patologie gastroenterologiche, le innovazioni terapeutiche a basso impatto ambientale e le implicazioni delle malattie croniche sull’ambiente e sulla qualità delle cure.
L’approccio scientifico e multidisciplinare ha consentito ai partecipanti di esplorare nuove prospettive nel campo della Gastroenterologia sostenibile, promuovendo un dialogo proficuo tra ricerca, clinica e responsabilità ambientale.
Di particolare interesse su tale tema viene segnalata la relazione a cura del Prof. Giovanni Sarnelli sulle “Pratiche sostenibili per il trattamento dei disturbi gastro-intestinali funzionali.” La relazione è stata interessante ed utile sia per il più moderno pragmatismo diagnostico, sia per protocolli terapeutici qualificati che tengono conto dei necessari principi di sicurezza, enunciati secondo gli approcci sempre più improcrastinabili dei dettami della Medicina di Precisione.
Il corso ha rappresentato un ulteriore elemento di consolidamento del ruolo della Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione nel favorire la diffusione di conoscenze avanzate e stimolare la formazione continua dei professionisti sanitari, inserendosi in un più ampio quadro di iniziative scientifiche volte a integrare le dimensioni ambientali, genetiche e cliniche nella medicina contemporanea, in particolare della gastroenterologia.
Va quindi un sentito ringraziamento e merito alla Dott.ssa Rossella Pumpo per averlo proposto ed organizzato con successo.
S.I.E.M.PRE.
Società Italiana Educazionale Medicina di Precisione
Intende promuovere la ricerca, la formazione e l’informazione scientifica in campo medico attraverso approcci di “Medicina Personalizzata di Precisione e di Genere” in base alle caratteristiche genetiche, fisiche, emozionali, olistiche e dei fattori ambientali riconducibili ad ogni paziente.
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