La presentazione del nuovo libro del Prof. Ercole De Masi, intitolato “La Nuova Sindrome Metabolica“, svoltasi venerdì 19 giugno presso la sala riunioni del Gruppo Aditerm a Ferentino (FR), ha rappresentato un importante momento di aggiornamento e confronto multidisciplinare nell’ambito delle malattie metaboliche e della Medicina di Precisione.
L’evento ha visto la partecipazione di medici, professionisti della salute e operatori del settore, a conferma del rilevante valore scientifico, divulgativo e formativo dell’iniziativa, volta ad approfondire uno dei temi più attuali e di frontiera della ricerca clinica contemporanea.
Tra i partecipanti e relatori, si segnala la presenza di Irene Palenca, farmacologa presso l’Università La Sapienza di Roma e autrice della prefazione del libro, e di Augusto Sannetti, Presidente della Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione – S.I.E.M.PRE., a testimonianza dell’interesse istituzionale verso le più recenti evoluzioni nella gestione personalizzata e integrata delle patologie croniche.
L’incontro è stato caratterizzato da un focus scientifico particolarmente articolato, orientato a superare la tradizionale visione clinica incentrata sul singolo organo per valorizzare, invece, le complesse connessioni biologiche tra i diversi apparati del corpo umano.
Nel corso della presentazione, sono stati affrontati e approfonditi temi di grande interesse clinico, tra cui:
- Evoluzione delle conoscenze scientifiche nell’ambito della salute metabolica e della sindrome cardionefrometabolica;
- Il ruolo centrale dell’ intestino e del Microbioma Umano nello sviluppo e nella progressione delle alterazioni sistemiche;
- L’impatto dell’infiammazione cronica di basso grado come fattore scatenante delle patologie metaboliche;
- Le nuove strategie di prevenzione e trattamento basate sui paradigmi della medicina personalizzata.
Particolarmente significativi sono stati i passaggi emersi nella relazione del Prof. Ercole De Masi, il quale ha illustrato i contenuti del volume proponendo una lettura integrata dei sistemi biologici, indispensabile per una moderna stratificazione del rischio e per un percorso di cura efficace.
L’ intervento di Irene Palenca ha ulteriormente arricchito il dibattito, fornendo autorevoli spunti di riflessione sulle applicazioni pratiche della Medicina di Precisione e sull’importanza dell’approccio personalizzato nella prevenzione delle malattie croniche.
Il Presidente, Augusto Sannetti, ha offerto una magistrale relazione sul ruolo del Probioma Umano quale regista imprescindibile per la Scienza della Vita.
Augusto Sannetti ha inoltre presentato un’anteprima della nuova Scienza Medica Sistemica rappresentata dalla Prescrittomica, il vero braccio operativo della Medicina di Precisione e disciplina complementare destinata a cambiare radicalmente il modo in cui vengono gestite le terapie farmacologiche, tenendo conto non solo della patologia ma anche delle caratteristiche genetiche, biochimiche e cliniche dei pazienti.
L’obiettivo della Prescrittomica è arrivare a costruire per ogni singolo paziente un vero e proprio Passaporto Farmacogenomico, una mappa personale che accompagna il cittadino lungo l’arco della vita, insieme ad informazioni precise su quali farmaci prescrivere e quale dose applicare.
La Prescrittomica, ha sottolineato Augusto Sannetti, richiede un profondo cambiamento culturale della pratica clinica.
Il medico di Medicina di Precisione diventa un interprete di dati complessivi e assume un ruolo centrale insieme al farmacologo clinico all’interno di un team multidisciplinare, il paziente diventa così parte attiva nel processo decisionale.
Il medico del futuro dovrà saper integrare la Prescrittomica nella pratica clinica, attraverso una formazione continua, aggiornamento professionale, con competenza delle Scienze Omiche, della Genetica Funzionale, dell’Epigenetica e della Farmacogenomica e dovrà essere un professionista privo di conflitti d’interesse e fornito di etica nella capacità di ricerca indipendente. I benefici attesi che il medico del futuro di Medicina di Precisione potrà garantire, in termini di efficacia, di cura, di riduzione di ospedalizzazione e di riduzione di uso dei farmaci e di risparmio nel sistema sanitario, saranno enormi.
Un sentito apprezzamento va al Gruppo Aditerm e al Presidente Enrico Santangeli per aver reso possibile l’iniziativa e alla dott.ssa Paesano Roberta per l’eccellente organizzazione e ospitalità e per il costante impegno profuso nel promuovere momenti di divulgazione culturale e scientifica su tutto il territorio della provincia di Frosinone, attraverso anche la presentazione del libro del prof. De Masi che insieme a relatori competenti e al coinvolgimento attivo dei professionisti intervenuti hanno contribuito a consolidare una visione moderna della medicina integrata, orientata alla centralità del paziente, all’appropriatezza terapeutica e alla prevenzione multidimensionale.

Nel corso delle sessioni di lavoro sono stati affrontati temi di grande interesse clinico, tra cui:
- Innovazioni tecnologiche applicate alla diagnostica e al trattamento delle patologie gastroenterologiche;
- Integrazione ospedale-territorio per l’ottimizzazione dei percorsi di presa in carico del paziente;
- Evoluzione delle strategie terapeutiche e digitalizzazione della pratica clinica;
- Modelli di medicina predittiva e di precisione applicati alla salute dell’apparato digerente.

Il XIV Congresso “FOCUS SULLE MALATTIE INFIAMMATORIE CRONICHE INTESTINALI” svoltosi a Viagrande (CT) nelle giornate del 22 e 23 maggio 2026, e coordinato dal Responsabile Scientifico Antonino Carlo Privitera, ha rappresentato un importante momento di aggiornamento e confronto multidisciplinare nell’ambito delle Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (MICI), ottenendo il patrocinio della Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione – S.I.E.M.PRE.
L’evento ha visto la partecipazione di numerosi specialisti provenienti da differenti realtà cliniche e scientifiche nazionali, con la presenza dei Presidenti delle principali Società Scientifiche di riferimento nel settore gastroenterologico, tra cui FISMAD, AIGO e SIED, a conferma del rilevante valore scientifico e formativo dell’iniziativa.
Tra i partecipanti istituzionali, si segnala inoltre la presenza del Presidente della Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione – S.I.E.M.PRE., Augusto Sannetti, a testimonianza dell’interesse della Società verso le più recenti evoluzioni nella gestione personalizzata delle patologie croniche intestinali.
Il Congresso si è distinto per un programma scientifico particolarmente articolato e attuale, orientato ad approfondire i principali aspetti diagnostici, terapeutici e organizzativi legati alle MICI, con un’attenzione specifica ai modelli di presa in carico multidisciplinare e all’evoluzione delle strategie cliniche in ambito gastroenterologico, con particolare riferimento all’ottimizzazione dei percorsi diagnostico-terapeutici.
Nel corso delle due giornate congressuali sono stati affrontati temi di grande interesse clinico e scientifico, tra cui:
• Evoluzione delle strategie terapeutiche nelle MICI, con approfondimenti sui farmaci biologici e sulle nuove molecole innovative;
• Approccio multidisciplinare nella gestione del paziente con malattia di Crohn e rettocolite ulcerosa;
• Importanza della nutrizione clinica e della valutazione dello stato nutrizionale nei pazienti affetti da MICI;
• Transizione del paziente dall’età pediatrica all’età adulta;
• Monitoraggio clinico, endoscopico ed istologico delle patologie infiammatorie intestinali.
Particolarmente interessanti sono stati alcuni passaggi che hanno segnalato l’importanza di un tema di grande rilevanza scientifica rappresentato da una Medicina di Precisione sempre più imprescindibile, emersi nelle relazioni di Roberto Vassallo, Claudio Romano, Beatrice Principi e Edoardo Savarino, che hanno contribuito ad approfondire aspetti centrali della gestione clinica delle MICI con riferimento all’evoluzione degli approcci terapeutici, all’inquadramento del paziente complesso, al ruolo della nutrizione e alla stratificazione del rischio e del percorso di cura che deve sempre di più tener conto della particolarità polimorfica e genetica individuale di ciascun individuo.
Un sentito apprezzamento va ad Antonino Carlo Privitera per l’eccellente organizzazione scientifica e gestionale del Congresso, che ha consentito la realizzazione di un evento di alto profilo culturale e professionale, caratterizzato da una qualificata partecipazione e da un confronto scientifico costruttivo e concreto.
La qualità del programma, la competenza dei relatori e il coinvolgimento attivo della Comunità Scientifica Siciliana hanno contribuito a consolidare una visione moderna della gastroenterologia clinica, orientata alla centralità del paziente, all’integrazione multidisciplinare e all’appropriatezza terapeutica, principi pienamente condivisi e promossi dalla Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione – S.I.E.M.PRE.
Augusto Sannetti, in qualità di Presidente della Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione – S.I.E.M.PRE. e Giuseppe Esposito, Presidente del Comitato Scientifico, esprimono apprezzamento e condivisione per il lavoro svolto dalla delegata della Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione Irene Palenca, relativamente alla presentazione “Next-Generation Engineered Probiotics: Scalable Intestinal Green Drug Factories for Personalized Gut-Body Medicine“, nell’ambito delle attività del Rome Technopole (Flagship Project 7 – Open Lab).
Il VI Congresso Nazionale SI-G.U.I.D.A. – per la Gestione Unificata e Interdisciplinare del Dolore Muscolo-Scheletrico e dell’Algodistrofia – presieduto da Giovanni Iolascon e e svoltosi a Napoli dal 12 al 14 marzo 2026, ha ottenuto il patrocinio della Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione – S.I.E.M.PRE. Il Congresso ha visto la partecipazione di numerosi professionisti sanitari provenienti da diversi ambiti specialistici, oltre a delegati della stessa Società Scientifica SI-G.U.I.D.A.
L’evento si è caratterizzato per un’impostazione scientifica innovativa basata sul confronto tra approcci clinici contrapposti con l’obiettivo di stimolare il ragionamento critico e promuovere decisioni terapeutiche sempre più personalizzate.
Il programma congressuale ha affrontato tematiche di rilevante interesse clinico, con particolare riferimento alla gestione di condizioni complesse e alla valutazione comparativa delle diverse strategie diagnostico-terapeutiche, secondo un approccio multidisciplinare e coerente con i principi della Medicina di Precisione.
Nel corso delle tre giornate congressuali sono stati approfonditi:
- Approcci terapeutici a confronto in diversi ambiti clinici, con analisi critica dei benefici e dei limiti delle opzioni disponibili;
- Gestione di condizioni complesse, con particolare attenzione ai processi decisionali e all’appropriatezza clinica;
- Applicazione del modello “PROS & CONS” attraverso sessioni strutturate di dibattito tra esperti, supportate da momenti interattivi e confronto diretto con la platea;
- Strategie per l’ottimizzazione degli esiti clinici e per il miglioramento della qualità dell’assistenza, in un’ottica di personalizzazione delle cure.
Particolare rilievo è stato attribuito alle sessioni di confronto strutturato che hanno rappresentato il fulcro metodologico del Congresso, attraverso una qualificata moderazione da parte dei maggiori esperti di settore.
Un ringraziamento va a Giovanni Iolascon, Presidente del Congresso e ad Alberto Migliore, Presidente della Società Italiana G.U.I.D.A. per aver consentito di analizzare in modo critico le diverse opzioni cliniche e di evidenziare come la scelta terapeutica debba essere adattata alle caratteristiche specifiche del singolo paziente.
La qualità del programma scientifico e il contributo di relatori di elevato profilo hanno contribuito a consolidare una visione moderna della pratica clinica, fondata sull’integrazione multidisciplinare, sull’appropriatezza delle decisioni e sulla centralità del paziente; pertanto, un riconoscimento va a tutti gli organizzatori per l’ottima riuscita del VI Congresso Nazionale della Società Italiana G.U.I.D.A.
L’elevata partecipazione e il coinvolgimento attivo dei professionisti presenti hanno confermato il valore formativo e scientifico dell’iniziativa, nonché le ragioni del patrocinio della Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione – S.I.E.M.PRE. nel promuovere la Scienza medica attraverso una Medicina di Precisione valorizzata da un confronto clinico strutturato, efficace e innovativo.
Il Congresso “Approcci integrati al paziente gastroenterologico: specialisti ed MMG a confronto”, che si è svolto a Sassari il 14 marzo 2026 nel complesso sanitario ASSL di Sassari presso la Sala conferenze Palazzina H “Dionigi Mura”, promosso dalla Associazione Italiana Gastroenterologi ed Endoscopisi Digestivi Ospedalieri – AIGO. ha avuto il patrocinio della Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione – S.I.E.M.PRE.
L’iniziativa scientifica dell’AIGO ha visto la partecipazione di numerosi professionisti sanitari, tra cui medici specialisti e medici di medicina generale ed è stato coordinato brillantemente dal responsabile scientifico Valentina Foe.
L’evento si è caratterizzato per un’impostazione fortemente orientata all’integrazione tra diversi livelli assistenziali, con l’obiettivo di favorire un confronto costruttivo tra specialisti e medicina territoriale nella gestione del paziente gastroenterologico.
Il programma scientifico ha affrontato tematiche pienamente coerenti con i principi della Medicina di Precisione, ponendo particolare attenzione alla personalizzazione dei percorsi diagnostico-terapeutici, alla continuità assistenziale e all’appropriatezza delle scelte cliniche nei diversi contesti di cura.
Nel corso della giornata congressuale sono stati approfonditi i temi:
- Modelli di gestione integrata ospedale–territorio, con particolare riferimento al ruolo sinergico tra specialisti e medici di medicina generale;
- Percorsi diagnostico-terapeutici personalizzati, costruiti sulla base delle caratteristiche cliniche, anamnestiche e socio-assistenziali del paziente;
- Strategie di prevenzione e monitoraggio delle principali patologie gastroenterologiche, con attenzione alla diagnosi precoce e alla stratificazione del rischio;
- Discussione di casi clinici e situazioni complesse, che hanno favorito il confronto su decisioni cliniche condivise e sull’ottimizzazione della presa in carico del paziente.
Particolare rilievo è stato attribuito al dialogo tra le diverse figure professionali coinvolte, evidenziando come una gestione efficace del paziente gastroenterologico richieda un approccio multidisciplinare e una comunicazione strutturata tra ospedale e territorio, come ha ampiamente ribadito Paolo Usai Satta, neopresidente dell’ AIGO che ha voluto confermare l’impegno dell’AIGO Nazionale con particolare riguardo al territorio di tutta la Sardegna.
Va quindi un particolare ringraziamento e riconoscimento per l’impegno organizzativo e l’importanza dei temi proposti a Valentina Foe, responsabile scientifico del Congresso: la qualità del programma scientifico e il contributo dei relatori hanno permesso di valorizzare un modello assistenziale moderno, in cui l’integrazione delle competenze e la centralità del paziente rappresentano elementi essenziali.
L’attiva partecipazione dei professionisti intervenuti ha confermato l’interesse verso modelli organizzativi e clinici sempre più orientati verso una Medicina di Precisione che tiene conto della variabilità individuale a livello di caratteristiche genetiche, stili di vita, alimentazione e ambiente dei pazienti che permetta di fare diagnosi preventive corrette, prevenzione e cure sempre più efficaci e sicure.
Il XXIV Congresso Trisocietario Lazio, organizzato da AIGO, SIED e SIGE, che si è tenuto a Roma il 23 gennaio 2026, ha visto la partecipazione di numerosi specialisti in gastroenterologia, malattie infettive e di medicina interna, e la presenza di numerosi delegati scientifici della Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione – S.I.E.M.PRE.
Il Congresso, coordinato dal Prof. Giovanni Cammarota, si è avvalso del contributo di un Comitato Scientifico, composto da professionisti di riconosciuta competenza nei diversi ambiti della Gastroenterologia e dell’Endoscopia Digestiva, garantendo rigore metodologico, aggiornamento dei contenuti e coerenza del programma.
Tra gli argomenti affrontati durante il congresso:
- Organizzazione dei servizi di gastroenterologia ed endoscopia, secondo modelli che favoriscono percorsi assistenziali personalizzati e sostenibili;
- Tecnologie avanzate in endoscopia diagnostica e terapeutica, presentate in relazione all’appropriatezza clinica e alle caratteristiche individuali del paziente;
- Protocolli e linee guida aggiornate, con enfasi su decisioni cliniche data-driven e orientate alla precisione;
- Gestione multidisciplinare dei casi complessi, elemento chiave per interventi mirati e personalizzati.
L’incontro è stato poi caratterizzato da una lettura magistrale del Prof. Antonio Gasbarrini, introdotto dal Presidente della SIGE Lazio Giovanni Cammarota.
Il Prof. Antonio Gasbarrini ha offerto, con la consueta perizia e competenza, una lettura sul tema “Nuove frontiere in Gastroenterologia: il sistema entero-limbico-metabolico”, proponendo una visione aggiornata e altamente innovativa di una problematica di crescente interesse. L’intervento ha messo in luce il ruolo centrale del sistema entero-limbico-metabolico come chiave interpretativa fondamentale per comprendere e affrontare le sfide sempre più complesse della Medicina in generale, e della Gastroenterologia in particolare, sia sul piano diagnostico sia su quello terapeutico, nel quadro di una Medicina di Precisione i cui dettami risultano sempre più improcrastinabili.
L’evento ha poi confermato come la personalizzazione dei percorsi diagnostico-terapeutici, l’integrazione multidisciplinare e l’uso consapevole dei dati clinici siano strumenti chiave per una Gastroenterologia moderna, orientata al paziente e alla qualità dell’assistenza.
L’iniziativa ha dunque evidenziato l’elevato livello scientifico e la forte coerenza con i principi della Medicina di Precisione, come hanno confermato i delegati della Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione – S.I.E.M.PRE. rappresentati dal Presidente Augusto Sannetti.
Un particolare ringraziamento e riconoscimento per il successo del XXIV Congresso Trisocietario Lazio – AIGO, SIED, SIGE va al Comitato Scientifico e agli organizzatori dell’evento, in particolare Giovanni Cammarota – Presidente SIGE Lazio, Lucia d’Alba – Presidente AIGO Lazio e Stefano Pontone – Presidente SIED Lazio.
Il Congresso Regionale Fismad – AIGO, SIED, SIGE, tenutosi a Napoli il 30 e 31 gennaio 2026, ha visto la partecipazione di numerosi delegati e membri della Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione – S.I.E.M.PRE.
L’evento, organizzato dalla Federazione Italiana delle Società delle Malattie dell’Apparato Digerente (FISMAD) in collaborazione con AIGO, SIED e SIGE, si è caratterizzato per un’impostazione scientifica rigorosa e per la qualità dei contenuti proposti, sotto la guida di responsabili scientifici di comprovata esperienza e autorevolezza.
Il programma congressuale ha affrontato tematiche pienamente coerenti con i principi della Medicina di Precisione, ponendo attenzione alla personalizzazione dei percorsi diagnostico-terapeutici, all’appropriatezza delle scelte cliniche e all’utilizzo consapevole dei dati clinici nella pratica gastroenterologica.
Nel corso delle due giornate congressuali sono stati approfonditi:
- Gestione personalizzata delle patologie dell’apparato digerente, secondo modelli evidence-based e multidisciplinari, in linea con l’approccio della medicina di precisione;
- Percorsi assistenziali integrati ospedale–territorio, orientati a una presa in carico strutturata e adattata alle caratteristiche del singolo paziente;
- Screening oncologici e strategie di prevenzione mirata, con attenzione alla stratificazione del rischio e alla selezione appropriata degli interventi diagnostici;
- Sessioni interattive su casi clinici complessi, che hanno favorito il confronto su decisioni cliniche basate su variabili individuali, dati clinici e contesto assistenziale.
Particolare attenzione è stata prestata da tutti gli specialisti in gastroenterologia presenti alla lettura magistrale del Prof. Luca Frulloni, tenuta su un argomento di particolare interesse quale quello dedicato alle “Patologie pancreatiche: come stanno cambiando”.
Il Prof. Luca Frulloni, Presidente della SIGE, introdotto dal Prof. Giovanni Sarnelli, ha sviluppato la sua relazione offrendo una lettura che ha contribuito ad approfondire e prospettare conoscenze nella ricerca, nella pratica clinica e nelle nuove possibilità terapeutiche sul tema di una patologia tra le più complesse in Gastroenterologia.
La qualità del programma scientifico e la competenza dei responsabili scientifici e dei relatori hanno contribuito a valorizzare una visione di gastroenterologia moderna, in cui i concetti di personalizzazione delle cure, integrazione multidisciplinare e qualità dell’assistenza è stata ben testimoniata anche dall’apprezzamento dei delegati intervenuti a nome della Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione. Un particolare ringraziamento va agli organizzatori e ai responsabili scientifici e presidenti regionali delle società AIGO, SIED, SIGE, rappresentate in maniera qualificata da Antonio Cuomo, Aristide Morante e Gerardo Nardone.











