Ferentino ospita la presentazione del libro La Nuova Sindrome Metabolica del Prof. Ercole De Masi
Venerdì 19 alle ore 18.30 si terrà la presentazione del nuovo libro del Prof. Ercole De Masi, La Nuova Sindrome Metabolica, volume dedicato all’evoluzione delle conoscenze scientifiche nell’ambito delle malattie metaboliche e della Medicina di Precisione, presso la sala riunioni del Gruppo Aditerm a Ferentino.
L’incontro rappresenterà un’importante occasione di confronto e aggiornamento per medici, professionisti della salute e operatori del settore, offrendo spunti di riflessione su uno dei temi più attuali della ricerca clinica: il ruolo dell’asse intestino-organi, del microbiota e dell’infiammazione cronica nello sviluppo delle patologie metaboliche.
Nel corso della presentazione, il Prof. De Masi illustrerà i contenuti del volume, che propone una lettura integrata della sindrome cardionefrometabolica, superando la tradizionale visione centrata sul singolo organo per valorizzare le connessioni tra apparati e sistemi biologici.
All’evento parteciperanno anche Irene Palenca, farmacologa esperta dell’asse microbiota-intestino-organo e autrice della prefazione del libro, e Augusto Sannetti, Presidente della Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione, che contribuiranno ad approfondire i temi legati alla medicina personalizzata e alle nuove strategie di prevenzione e trattamento delle patologie croniche.
L’iniziativa si inserisce nell’impegno del Gruppo Aditerm nel promuovere momenti di divulgazione scientifica e confronto professionale sul territorio. Al termine dell’incontro, i partecipanti avranno l’opportunità di condividere un momento conviviale, favorendo la conoscenza reciproca e il consolidamento delle collaborazioni tra i professionisti presenti.
L’appuntamento è fissato per Venerdì 19 alle ore 18.30 presso la sede del Gruppo Aditerm, in Via Casilina Km 77,600 a Ferentino.
Un’occasione per approfondire le più recenti prospettive della medicina integrata e conoscere da vicino un’opera che si propone di contribuire al dibattito scientifico sulla salute metabolica e sulla prevenzione delle malattie croniche.




