Con il patrocinio della Società Italiana Educazionale Medicina di Precisione S.I.E.M.PRE.

La 1st Eastern Sicilian Conference, dal titolo “FRONTIERS IN INFECTIOUS DISEASES: FROM SURVEILLANCE TO CURE”, svoltasi a Catania nella giornata del 16 ottobre 2026, ha rappresentato un fondamentale e tempestivo momento di aggiornamento e confronto multidisciplinare nell’ambito delle innovazioni che stanno trasformando la gestione clinica, epidemiologica e terapeutica delle malattie infettive. L’evento, patrocinato dalla Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione ha visto la partecipazione di specialisti, medici, microbiologi e professionisti del settore, a conferma del rilevante valore scientifico e formativo dell’iniziativa, volta a favorire un’integrazione sempre più stretta tra la ricerca di punta, la sorveglianza epidemiologica e la pratica clinica ospedaliera e territoriale.

Delegati della Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione – S.I.E.M.PRE. hanno partecipato all’evento, a testimonianza del profondo interesse della Società verso la stratificazione del rischio e l’uso appropriato delle risorse terapeutiche di ultima generazione, fondamentali nell’era dell’antibiotico-resistenza.

Il convegno si è distinto per un programma di altissimo profilo che ha visto il coinvolgimento di alcuni tra i migliori esperti del panorama italiano ed internazionale presenti a Catania per discutere, orientare ed approfondire le strategie più efficaci per contrastare le infezioni complesse e valorizzare l’approccio personalizzato e sistemico.

I Temi Chiave e il Razionale Scientifico

Nel corso delle sessioni di lavoro sono stati affrontati i temi cruciali dell’infettivologia moderna, caratterizzata da un mutamento profondo delle manifestazioni cliniche e da una maggiore fragilità dei pazienti:

  • Antibiotico-Resistenza e Visione One Health: Ampio spazio è stato dedicato alla crisi sanitaria globale rappresentata dall’AMR (un vero e proprio “tsunami silenzioso”) che coinvolge sia patogeni Gram-negativi che Gram-positivi difficult to treat, oltre alle complesse infezioni micotiche emergenti. È stata ribadita la necessità di affrontare il fenomeno in chiave sistemica, globale e locale.
  • Infection Control e Antibiotic Stewardship: Si sono approfonditi i principi della corretta gestione dell’arsenale terapeutico con l’obiettivo di garantire la massima appropriatezza prescrittiva sia in ambito ospedaliero che sul territorio, evitando sprechi e la selezione di nuove resistenze. Nell’occasione sono state presentate novità incoraggianti relativamente a strategie terapeutiche possibili per il controllo del fenomeno dell’antibiotico-resistenza, ottenibili attraverso l’utilizzo di nuove Biomolecole endogene definite Live Biotherapeutic Agent (LBA), già riconosciute a livello regolatorio dalla FDA che ha autorizzato diversi trial clinici. Tali strategie terapeutiche rappresentano una delle più promettenti evoluzioni della Farmacologia di Precisione, già validate da alcuni studi scientifici promossi dalla Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione – S.I.E.M.PRE.
  • Aggiornamenti Clinici su HIV e Tubercolosi: L’evento ha visto una lettura magistrale dedicata alle più recenti strategie terapeutiche per l’infezione da HIV e un focus sul rinnovato interesse per la tubercolosi, alla luce dei nuovi farmaci oggi disponibili.
  • Approccio Multidisciplinare e Risvolti Medico-Legali: Il congresso ha valorizzato l’interazione virtuosa tra infettivologi, microbiologi, specialisti di branche chirurgiche e medici legali, questi ultimi chiamati a fare chiarezza sui temi più attuali legati alla responsabilità medica nella gestione del paziente infetto.

Di particolare rilievo è stato il richiamo ai principi della Medicina di Precisione: la tempestiva stratificazione del rischio e del profilo del paziente rappresenta la chiave di volta per trasformare i dati della sorveglianza in interventi terapeutici mirati ed efficaci, garantendo appropriatezza clinica e sostenibilità per il sistema sanitario.

 

Ringraziamenti e Visione Futura

Un sentito apprezzamento va alla segreteria scientifica, agli organizzatori e in particolare ai Responsabili Scientifici dell’evento — Bruno Cacopardo, Arturo Montineri, Carmelo Iacobello, Giuseppe Nunnari e Giuseppe Liberti — per l’eccellente organizzazione di un convegno che ha saputo coniugare il rigore accademico con le reali esigenze della pratica clinica.

La qualità dei temi trattati, l’autorevolezza dei relatori e il coinvolgimento attivo della comunità scientifica hanno contribuito a tracciare una visione proiettata verso il futuro della sanità: una gestione delle infezioni guidata da innovazione, appropriatezza prescrittiva, multidisciplinarietà e centralità del paziente. Principi che la Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione – S.I.E.M.PRE. ha il piacere ancora una volta di condividere attraverso il patrocinio conferito all’evento, dal titolo “FRONTIERS IN INFECTIOUS DISEASES: FROM SURVEILLANCE TO CURE”.