Report di partecipazione al Congresso “Approcci integrati al paziente gastroenterologico: specialisti ed MMG a confronto”

Il Congresso “Approcci integrati al paziente gastroenterologico: specialisti ed MMG a confronto”, che si è svolto a Sassari il 14 marzo 2026 nel complesso sanitario ASSL di Sassari presso la Sala conferenze Palazzina H “Dionigi Mura”, promosso dalla Associazione Italiana Gastroenterologi ed Endoscopisi Digestivi Ospedalieri – AIGO. ha avuto il patrocinio della Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione – S.I.E.M.PRE.

L’iniziativa scientifica dell’AIGO ha visto la partecipazione di numerosi professionisti sanitari, tra cui medici specialisti e medici di medicina generale ed è stato coordinato brillantemente dal responsabile scientifico Valentina Foe.

L’evento si è caratterizzato per un’impostazione fortemente orientata all’integrazione tra diversi livelli assistenziali, con l’obiettivo di favorire un confronto costruttivo tra specialisti e medicina territoriale nella gestione del paziente gastroenterologico.

Il programma scientifico ha affrontato tematiche pienamente coerenti con i principi della Medicina di Precisione, ponendo particolare attenzione alla personalizzazione dei percorsi diagnostico-terapeutici, alla continuità assistenziale e all’appropriatezza delle scelte cliniche nei diversi contesti di cura.

Nel corso della giornata congressuale sono stati approfonditi i temi:

  • Modelli di gestione integrata ospedale–territorio, con particolare riferimento al ruolo sinergico tra specialisti e medici di medicina generale;
  • Percorsi diagnostico-terapeutici personalizzati, costruiti sulla base delle caratteristiche cliniche, anamnestiche e socio-assistenziali del paziente;
  • Strategie di prevenzione e monitoraggio delle principali patologie gastroenterologiche, con attenzione alla diagnosi precoce e alla stratificazione del rischio;
  • Discussione di casi clinici e situazioni complesse, che hanno favorito il confronto su decisioni cliniche condivise e sull’ottimizzazione della presa in carico del paziente.

Particolare rilievo è stato attribuito al dialogo tra le diverse figure professionali coinvolte, evidenziando come una gestione efficace del paziente gastroenterologico richieda un approccio multidisciplinare e una comunicazione strutturata tra ospedale e territorio, come ha ampiamente ribadito Paolo Usai Satta, neopresidente dell’ AIGO che ha voluto confermare l’impegno dell’AIGO Nazionale con particolare riguardo al territorio di tutta la Sardegna.

Va quindi un particolare ringraziamento e riconoscimento per l’impegno organizzativo e l’importanza dei temi proposti a Valentina Foe, responsabile scientifico del Congresso: la qualità del programma scientifico e il contributo dei relatori hanno permesso di valorizzare un modello assistenziale moderno, in cui l’integrazione delle competenze e la centralità del paziente rappresentano elementi essenziali.

L’attiva partecipazione dei professionisti intervenuti ha confermato l’interesse verso modelli organizzativi e clinici sempre più orientati verso una Medicina di Precisione che tiene conto della variabilità individuale a livello di caratteristiche genetiche, stili di vita, alimentazione e ambiente dei pazienti che permetta di fare diagnosi preventive corrette, prevenzione e cure sempre più efficaci e sicure.