Augusto Sannetti, in qualità di Presidente della Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione – S.I.E.M.PRE. e Giuseppe Esposito, Presidente del Comitato Scientifico, esprimono apprezzamento e condivisione per il lavoro svolto dalla delegata della Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione Irene Palenca, relativamente alla presentazione “Next-Generation Engineered Probiotics: Scalable Intestinal Green Drug Factories for Personalized Gut-Body Medicine“, nell’ambito delle attività del Rome Technopole (Flagship Project 7 – Open Lab).

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Il VI Congresso Nazionale SI-G.U.I.D.A. – per la Gestione Unificata e Interdisciplinare del Dolore Muscolo-Scheletrico e dell’Algodistrofia – presieduto da Giovanni Iolascon e e svoltosi a Napoli dal 12 al 14 marzo 2026, ha ottenuto il patrocinio della Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione – S.I.E.M.PRE. Il Congresso ha visto la partecipazione di numerosi professionisti sanitari provenienti da diversi ambiti specialistici, oltre a delegati della stessa Società Scientifica SI-G.U.I.D.A.

L’evento si è caratterizzato per un’impostazione scientifica innovativa basata sul confronto tra approcci clinici contrapposti con l’obiettivo di stimolare il ragionamento critico e promuovere decisioni terapeutiche sempre più personalizzate.

Il programma congressuale ha affrontato tematiche di rilevante interesse clinico, con particolare riferimento alla gestione di condizioni complesse e alla valutazione comparativa delle diverse strategie diagnostico-terapeutiche, secondo un approccio multidisciplinare e coerente con i principi della Medicina di Precisione.

Nel corso delle tre giornate congressuali sono stati approfonditi:

  • Approcci terapeutici a confronto in diversi ambiti clinici, con analisi critica dei benefici e dei limiti delle opzioni disponibili;
  • Gestione di condizioni complesse, con particolare attenzione ai processi decisionali e all’appropriatezza clinica;
  • Applicazione del modello “PROS & CONS” attraverso sessioni strutturate di dibattito tra esperti, supportate da momenti interattivi e confronto diretto con la platea;
  • Strategie per l’ottimizzazione degli esiti clinici e per il miglioramento della qualità dell’assistenza, in un’ottica di personalizzazione delle cure.

Particolare rilievo è stato attribuito alle sessioni di confronto strutturato che hanno rappresentato il fulcro metodologico del Congresso, attraverso una qualificata moderazione da parte dei maggiori esperti di settore.

Un ringraziamento va a Giovanni Iolascon, Presidente del Congresso e ad Alberto Migliore, Presidente della Società Italiana G.U.I.D.A. per aver consentito di analizzare in modo critico le diverse opzioni cliniche e di evidenziare come la scelta terapeutica debba essere adattata alle caratteristiche specifiche del singolo paziente.

La qualità del programma scientifico e il contributo di relatori di elevato profilo hanno contribuito a consolidare una visione moderna della pratica clinica, fondata sull’integrazione multidisciplinare, sull’appropriatezza delle decisioni e sulla centralità del paziente; pertanto, un riconoscimento va a tutti gli organizzatori per l’ottima riuscita del VI Congresso Nazionale della Società Italiana G.U.I.D.A.

L’elevata partecipazione e il coinvolgimento attivo dei professionisti presenti hanno confermato il valore formativo e scientifico dell’iniziativa, nonché le ragioni del patrocinio della Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione – S.I.E.M.PRE. nel promuovere la Scienza medica attraverso una Medicina di Precisione valorizzata da un confronto clinico strutturato, efficace e innovativo.

Il Congresso “Approcci integrati al paziente gastroenterologico: specialisti ed MMG a confronto”, che si è svolto a Sassari il 14 marzo 2026 nel complesso sanitario ASSL di Sassari presso la Sala conferenze Palazzina H “Dionigi Mura”, promosso dalla Associazione Italiana Gastroenterologi ed Endoscopisi Digestivi Ospedalieri – AIGO. ha avuto il patrocinio della Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione – S.I.E.M.PRE.

L’iniziativa scientifica dell’AIGO ha visto la partecipazione di numerosi professionisti sanitari, tra cui medici specialisti e medici di medicina generale ed è stato coordinato brillantemente dal responsabile scientifico Valentina Foe.

L’evento si è caratterizzato per un’impostazione fortemente orientata all’integrazione tra diversi livelli assistenziali, con l’obiettivo di favorire un confronto costruttivo tra specialisti e medicina territoriale nella gestione del paziente gastroenterologico.

Il programma scientifico ha affrontato tematiche pienamente coerenti con i principi della Medicina di Precisione, ponendo particolare attenzione alla personalizzazione dei percorsi diagnostico-terapeutici, alla continuità assistenziale e all’appropriatezza delle scelte cliniche nei diversi contesti di cura.

Nel corso della giornata congressuale sono stati approfonditi i temi:

  • Modelli di gestione integrata ospedale–territorio, con particolare riferimento al ruolo sinergico tra specialisti e medici di medicina generale;
  • Percorsi diagnostico-terapeutici personalizzati, costruiti sulla base delle caratteristiche cliniche, anamnestiche e socio-assistenziali del paziente;
  • Strategie di prevenzione e monitoraggio delle principali patologie gastroenterologiche, con attenzione alla diagnosi precoce e alla stratificazione del rischio;
  • Discussione di casi clinici e situazioni complesse, che hanno favorito il confronto su decisioni cliniche condivise e sull’ottimizzazione della presa in carico del paziente.

Particolare rilievo è stato attribuito al dialogo tra le diverse figure professionali coinvolte, evidenziando come una gestione efficace del paziente gastroenterologico richieda un approccio multidisciplinare e una comunicazione strutturata tra ospedale e territorio, come ha ampiamente ribadito Paolo Usai Satta, neopresidente dell’ AIGO che ha voluto confermare l’impegno dell’AIGO Nazionale con particolare riguardo al territorio di tutta la Sardegna.

Va quindi un particolare ringraziamento e riconoscimento per l’impegno organizzativo e l’importanza dei temi proposti a Valentina Foe, responsabile scientifico del Congresso: la qualità del programma scientifico e il contributo dei relatori hanno permesso di valorizzare un modello assistenziale moderno, in cui l’integrazione delle competenze e la centralità del paziente rappresentano elementi essenziali.

L’attiva partecipazione dei professionisti intervenuti ha confermato l’interesse verso modelli organizzativi e clinici sempre più orientati verso una Medicina di Precisione che tiene conto della variabilità individuale a livello di caratteristiche genetiche, stili di vita, alimentazione e ambiente dei pazienti che permetta di fare diagnosi preventive corrette, prevenzione e cure sempre più efficaci e sicure.

Il XXIV Congresso Trisocietario Lazio, organizzato da AIGO, SIED e SIGE, che si è tenuto a Roma il 23 gennaio 2026, ha visto la partecipazione di numerosi specialisti in gastroenterologia, malattie infettive e di medicina interna, e la presenza di numerosi delegati scientifici della Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione – S.I.E.M.PRE. 

Il Congresso, coordinato dal Prof. Giovanni Cammarota, si è avvalso del contributo di un Comitato Scientifico, composto da professionisti di riconosciuta competenza nei diversi ambiti della Gastroenterologia e dell’Endoscopia Digestiva, garantendo rigore metodologico, aggiornamento dei contenuti e coerenza del programma.

Tra gli argomenti affrontati durante il congresso:

  • Organizzazione dei servizi di gastroenterologia ed endoscopia, secondo modelli che favoriscono percorsi assistenziali personalizzati e sostenibili;
  • Tecnologie avanzate in endoscopia diagnostica e terapeutica, presentate in relazione all’appropriatezza clinica e alle caratteristiche individuali del paziente;
  • Protocolli e linee guida aggiornate, con enfasi su decisioni cliniche data-driven e orientate alla precisione;
  • Gestione multidisciplinare dei casi complessi, elemento chiave per interventi mirati e personalizzati.

L’incontro è stato poi caratterizzato da una lettura magistrale del Prof. Antonio Gasbarrini, introdotto dal Presidente della SIGE Lazio Giovanni Cammarota.
Il Prof. Antonio Gasbarrini ha offerto, con la consueta perizia e competenza, una lettura sul tema “Nuove frontiere in Gastroenterologia: il sistema entero-limbico-metabolico”, proponendo una visione aggiornata e altamente innovativa di una problematica di crescente interesse. L’intervento ha messo in luce il ruolo centrale del sistema entero-limbico-metabolico come chiave interpretativa fondamentale per comprendere e affrontare le sfide sempre più complesse della Medicina in generale, e della Gastroenterologia in particolare, sia sul piano diagnostico sia su quello terapeutico, nel quadro di una Medicina di Precisione i cui dettami risultano sempre più improcrastinabili.

L’evento ha poi confermato come la personalizzazione dei percorsi diagnostico-terapeutici, l’integrazione multidisciplinare e l’uso consapevole dei dati clinici siano strumenti chiave per una Gastroenterologia moderna, orientata al paziente e alla qualità dell’assistenza. 

L’iniziativa ha dunque evidenziato l’elevato livello scientifico e la forte coerenza con i principi della Medicina di Precisione, come hanno confermato i delegati della Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione – S.I.E.M.PRE. rappresentati dal Presidente Augusto Sannetti.

Un particolare ringraziamento e riconoscimento per il successo del XXIV Congresso Trisocietario Lazio – AIGO, SIED, SIGE va al Comitato Scientifico e agli organizzatori dell’evento, in particolare Giovanni Cammarota  – Presidente SIGE Lazio, Lucia d’Alba Presidente AIGO Lazio e Stefano Pontone Presidente SIED Lazio.

Il Congresso Regionale Fismad – AIGO, SIED, SIGE, tenutosi a Napoli il 30 e 31 gennaio 2026, ha visto la partecipazione di numerosi delegati e membri della Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione – S.I.E.M.PRE.

L’evento, organizzato dalla Federazione Italiana delle Società delle Malattie dell’Apparato Digerente (FISMAD) in collaborazione con AIGO, SIED e SIGE, si è caratterizzato per un’impostazione scientifica rigorosa e per la qualità dei contenuti proposti, sotto la guida di responsabili scientifici di comprovata esperienza e autorevolezza.

Il programma congressuale ha affrontato tematiche pienamente coerenti con i principi della Medicina di Precisione, ponendo attenzione alla personalizzazione dei percorsi diagnostico-terapeutici, all’appropriatezza delle scelte cliniche e all’utilizzo consapevole dei dati clinici nella pratica gastroenterologica.

Nel corso delle due giornate congressuali sono stati approfonditi:

  • Gestione personalizzata delle patologie dell’apparato digerente, secondo modelli evidence-based e multidisciplinari, in linea con l’approccio della medicina di precisione;
  • Percorsi assistenziali integrati ospedale–territorio, orientati a una presa in carico strutturata e adattata alle caratteristiche del singolo paziente;
  • Screening oncologici e strategie di prevenzione mirata, con attenzione alla stratificazione del rischio e alla selezione appropriata degli interventi diagnostici;
  • Sessioni interattive su casi clinici complessi, che hanno favorito il confronto su decisioni cliniche basate su variabili individuali, dati clinici e contesto assistenziale.

Particolare attenzione è stata prestata da tutti gli specialisti in gastroenterologia presenti alla lettura magistrale del Prof. Luca Frulloni, tenuta su un argomento di particolare interesse quale quello dedicato alle “Patologie pancreatiche: come stanno cambiando”.

Il Prof. Luca Frulloni, Presidente della SIGE, introdotto dal Prof. Giovanni Sarnelli, ha sviluppato la sua relazione offrendo una lettura che ha contribuito ad approfondire e prospettare conoscenze nella ricerca, nella pratica clinica e nelle nuove possibilità terapeutiche sul tema di una patologia tra le più complesse in Gastroenterologia.

La qualità del programma scientifico e la competenza dei responsabili scientifici e dei relatori hanno contribuito a valorizzare una visione di gastroenterologia moderna, in cui i concetti di personalizzazione delle cure, integrazione multidisciplinare e qualità dell’assistenza è stata ben testimoniata anche dall’apprezzamento dei delegati intervenuti a nome della Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione. Un particolare ringraziamento va agli organizzatori e ai responsabili scientifici e presidenti regionali delle società AIGO, SIED, SIGE, rappresentate in maniera qualificata da Antonio Cuomo, Aristide Morante e Gerardo Nardone.

Si è svolto a Napoli il Corso di Aggiornamento intitolato “La Sostenibilità in Gastroenterologia”, un evento scientifico di alta formazione patrocinato dalla Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione – S.I.E.M.PRE. e dalla AIGO – Associazione Italiana Gastroenterologi & Endoscopisti Digestivi Ospedalieri e SIED – Società Italiana Endoscopia Digestiva.

L’iniziativa, sotto la responsabilità scientifica della Dott.ssa Rossella Pumpo, ha riunito specialisti ed esperti clinici e di medicina generale per confrontarsi sulle più attuali tematiche legate alla sostenibilità ambientale e clinica in Gastroenterologia ed Epatologia. 

Il corso ha affrontato – attraverso quattro sessioni tematiche – questioni di grande rilevanza per la pratica clinica del futuro, tra cui l’integrazione di strategie eco-compatibili nella gestione delle patologie gastroenterologiche, le innovazioni terapeutiche a basso impatto ambientale e le implicazioni delle malattie croniche sull’ambiente e sulla qualità delle cure. 

L’approccio scientifico e multidisciplinare ha consentito ai partecipanti di esplorare nuove prospettive nel campo della Gastroenterologia sostenibile, promuovendo un dialogo proficuo tra ricerca, clinica e responsabilità ambientale. 

Di particolare interesse su tale tema viene segnalata la relazione a cura del Prof. Giovanni Sarnelli sulle “Pratiche sostenibili per il trattamento dei disturbi gastro-intestinali funzionali.” La relazione è stata interessante ed utile sia per il più moderno pragmatismo diagnostico, sia per protocolli terapeutici qualificati che tengono conto dei necessari principi di sicurezza, enunciati secondo gli approcci sempre più improcrastinabili dei dettami della Medicina di Precisione.

Il corso ha rappresentato un ulteriore elemento di consolidamento del ruolo della Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione nel favorire la diffusione di conoscenze avanzate e stimolare la formazione continua dei professionisti sanitari, inserendosi in un più ampio quadro di iniziative scientifiche volte a integrare le dimensioni ambientali, genetiche e cliniche nella medicina contemporanea, in particolare della gastroenterologia.
Va quindi un sentito ringraziamento e merito alla Dott.ssa Rossella Pumpo per averlo proposto ed organizzato con successo.

Congresso Organizzato dalla International Society of Dermatology (ISD), con il patrocinio delle società italiane SIDeMaST, ADMG, ADOI e ADI

Roma, 18 – 21 giugno 2025 – La Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione ha individuato nel XIV International Congress of Dermatology (ICD), presieduto dal Prof. Giovanni Pellacani (Università La Sapienza di Roma), un contesto ideale per consolidare il dialogo tra medicina di precisione e dermatologia. L’edizione 2025, intitolata “The Roads of Dermatology”, si è svolta nella prestigiosa cornice del Centro Congressi “La Nuvola”, accogliendo oltre 6.000 partecipanti provenienti da ogni parte del mondo.

Il cuore intellettuale dell’ICD 2025 è stato rappresentato da un Comitato Scientifico di altissimo profilo, che riunisce alcune delle voci più autorevoli e influenti della dermatologia mondiale. La direzione scientifica, co-presieduta dal prof. Christopher E.M. Griffiths (Università di Manchester), e dalla prof.ssa Ketty Peris (Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma), ha garantito un’impostazione rigorosa, innovativa e multidisciplinare al programma congressuale.

Il Congresso ha offerto una piattaforma internazionale per esplorare i temi più attuali della dermatologia, dall’oncologia cutanea all’immunologia, dalla medicina rigenerativa all’interazione con il microbioma. Temi che si intersecano in modo naturale con la visione della Medicina di Precisione, orientata a personalizzare la prevenzione, la diagnosi e la terapia sulla base delle caratteristiche individuali delle persone.

Ha partecipato all’evento una qualificata delegazione di clinici e ricercatori della Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione. Nell’occasione il prof. Sergio Crovella, esperto internazionale di Scienze Biomediche del Dipartimento della Qatar University, ha avuto modo di animare incontri, meeting e confronti con focus sulle nuove Biomolecole Endogene che rappresentano un avanzamento scientifico e terapeutico quale approccio innovativo, efficace e sicuro, per modulare correttamente il Microbioma Cutaneo.  Le Biomolecole Endogene sono oggi infatti disponibili per trattamenti di Medicina di Precisione sulle principali patologie di interesse dermatologico.

L’ICD 2025 si è distinto per il suo approccio multidisciplinare e per l’approfondimento dei determinanti genetici, ambientali e immunologici delle patologie cutanee, elementi che ne hanno fatto un punto di riferimento per i professionisti orientati alla Medicina di Precisione.

La pelle è un organo complesso e dinamico, sede di interazioni costanti tra sistema immunitario, microbiota e ambiente. Comprendere questi meccanismi richiede strumenti avanzati – dalla genomica funzionale all’intelligenza artificiale – che sono oggi alla base della Medicina di Precisione.

Il Congresso ha evidenziato come la dermatologia del futuro sarà sempre più orientata verso un approccio “su misura”, fondato su dati individuali e strategie terapeutiche personalizzate:

  • biomarcatori predittivi,
  • profilazione genetica,
  • farmacogenomica,
  • strategie di prevenzione personalizzata.

ICD 2025 si è distinto anche per la capacità di creare ponti tra le diverse culture scientifiche.

Il linguaggio della Medicina di Precisione in occasione del XIV International Congress of Dermatology (ICD), fondato su dati, algoritmi della medicina personalizzata ha dialogato sia con gli approcci clinici più tradizionali che innovativi, generando nuove visioni integrate del paziente e della malattia, secondo i canoni di una Medicina di Precisione sempre più imprescindibile anche in campo dermatologico.

59° Congresso della Società Europea di Investigazione Clinica (ESCI) – Genova dal 21 al 23 Maggio 2025

La Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione (SIEMPRE) ha avuto l’onore di patrocinare il 59° Congresso Annuale Esci – Società Europea di Investigazione Clinica che si è svolto presso l’Ospedale San Martino di Genova.

L’evento ha visto più di 400 scienziati provenienti dalle più prestigiose università europee, riuniti per promuovere l’eccellenza nella ricerca clinica nelle diverse aree di interesse:

  • endocrinologia, epatologia, obesità e metabolismo
  • scienze cardio e cerebrovascolari
  • mitocondri e bioenergetica
  • reumatologia

Nella giornata di mercoledì 21 maggio, di grande interesse è stato l’intervento del Prof. Giancarlo Sarnelli con la sua relazione su “Gut-liver axis and therapeutics” in cui ancora una volta si è sottolineata l’interconnessione tra patologie epatiche e salute del microbiota intestinale e le sue implicazioni terapeutiche, il Prof Mauro D’Amato con la relazione “Genetic profiling for carboidrate maldigestion in irritable bowel syndrome” ha sottolineato l’importanza di una medicina di precisione a partire dalla conoscenza del corredo genetico del paziente e come questo influisca sulla scelta terapeutica nel trattamento dell’IBS.

Nella giornata conclusiva, venerdì 23 maggio, presso la prestigiosa Sede del Castello di Boccanegra si è tenuta la sessione dedicata alla Medicina Educazionale di Precisione con un “Satellite Symposium: The future of Healthcare; Alfa &Omega from Precision Medicine” in cui il Prof Piero Portincasa, Presidente del Simposio, rappresentante di spicco della ESCI e membro del Comitato Scientifico della SIEMPRE ha, ancora una volta, sottolineato l’importanza sempre più urgente di una medicina personalizzata che “cuce” su misura i trattamenti e le terapie idonee su ogni singolo individuo tenendo conto dell’assetto genetico, epigenetico, ambientale e sociale, dell’età e del sesso del paziente, invitando soprattutto le giovani generazioni di ricercatori e medici a costruire un futuro in cui la Medicina riconosca l’unicità di ogni singolo essere vivente.

Il Simposio, è stato poi arricchito dall’autorevole relazione del Prof. Sarnelli, Professore Ordinario di Gastroenterologia, Dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia, Università Federico II di Napoli, tra i fondatori della Società Italiana di Medicina di Precisione, che con la sua relazione “Precision Therapy for visceral pain” ha illustrato gli obiettivi possibili e le terapie innovative efficaci e sicure di una nuova medicina di precisione che è in grado di trattare in maniera evoluta il dolore viscerale anche secondo le variabili epigenetiche e genetiche dei pazienti, evidenziando i grandi vantaggi terapeutici e clinici di una medicina di precisione non più procastinabile.

Il Presidente della Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione, Augusto Sannetti, ha voluto sottolineare l’importanza del Congresso della Società Europea di Investigazione Clinica (ESCI) quale iniziativa qualificata a promuovere la ricerca, la formazione e l’informazione scientifica in campo medico, attraverso un approccio di “Medicina Personalizzata, di Precisione e di Genere” quale metodologia di insegnamento e di tutela della Scienza Medica.

Va dunque riconosciuto il merito e l’impegno degli organizzatori che, in occasione del 59° Congresso ESCI, hanno saputo promuovere un’iniziativa educazionale di alto profilo scientifico, utile sia per la ricerca che per la clinica investigativa della medicina personalizzata in Europa e a livello internazionale.

IV Incontro – Viterbo, 16-17 Maggio 2025

La Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione (SIEMPRE) ha avuto il piacere di patrocinare il IV Incontro “Pediatri e Neonatologi nella Città dei Papi”, tenutosi a Viterbo nei giorni 16 e 17 maggio 2025.

L’evento, promosso con grande impegno dal responsabile scientifico Dr. Giorgio Bracaglia, ha rappresentato un’importante occasione di aggiornamento e confronto tra specialisti, con una partecipazione numerosa e vivace da parte della comunità pediatrica del viterbese e del Lazio.

Tra i momenti di maggiore rilievo scientifico, abbiamo registrato le seguenti relazioni


• Riscriviamo la storia della bronchiolite: il Nirsevimab e la nostra esperienza – Dott. Mecarini, con una panoramica aggiornata sull’uso degli anticorpi monoclonali nella prevenzione delle infezioni respiratorie nei neonati;
• Dermatite Atopica e Dupilumab – Dott.ssa Cuomo, che ha illustrato le attuali evidenze terapeutiche nei casi pediatrici severi;
• I più comuni errori in dermatologia pediatrica – Dott. Alario, una rassegna pratica e interattiva sulle diagnosi differenziali più frequenti;
• La medicina di precisione: predizione e diagnostica sin dall’età pediatrica – Dott.ssa Palenca, autorevole membro e delegata scientifica della Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione  (SIEMPRE), ha presentato le prospettive della medicina personalizzata in ambito pediatrico, con un focus sulla prevenzione delle patologie croniche e l’uso integrato di biomarcatori predittivi secondo i canoni della moderna medicina di precisione.

La Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione (SIEMPRE)  ringrazia il Dr. Bracaglia per l’organizzazione ed aver lui rinnovato l’impegno a promuovere la medicina di precisione al IV Incontro “Pediatri e Neonatologi nella Città dei Papi” anche in ambito pediatrico e sin dalle prime fasi della vita.

Dal 3 al 5 aprile 2025, si è svolto a Milano il XXVII Congresso Nazionale della SIAIP (Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica), dal titolo “Il bambino del futuro”, un importante appuntamento scientifico per tutti i professionisti coinvolti nella salute allergologica e immunologica in età pediatrica. Il congresso, presieduto dai Professori Gian Luigi Marseglia e Michele Miraglia del Giudice, ha ospitato relatori di altissimo livello e ha posto l’accento su innovazione, personalizzazione e integrazione della cura.

In questo contesto, ASIPAN (Associazione Italiana Pazienti Allergici al Nichel) e SIEMPRE (Società Italiana Educazionale di Medicina di Precisione) hanno partecipato congiuntamente, promuovendo iniziative concrete di sensibilizzazione sull’allergia sistemica al nichel (SNAS) e sviluppo della ricerca clinica, con uno sguardo rivolto alla medicina del futuro.

Un questionario per indagare la consapevolezza clinica sull’allergia al nichel

Durante il congresso, ASIPAN ha promosso un questionario conoscitivo rivolto ai professionisti della salute, finalizzato a raccogliere informazioni su incidenza, strumenti diagnostici utilizzati e approcci gestionali adottati in caso di allergia al nichel, con particolare attenzione alla popolazione pediatrica.

Il questionario ha esplorato:

  • la percezione dell’incidenza dell’allergia al nichel;
  • le modalità diagnostiche impiegate
  • le manifestazioni cliniche più comuni;
  • i fattori predisponenti, come predisposizione genetica e alterata permeabilità intestinale.

Interventi di rilievo: l’importanza di una medicina integrata e trasversale

Tra i momenti più significativi del congresso si segnalano:

  • l’intervento della Prof.ssa Anna Maria Zicari, che ha illustrato un modello di gestione integrata della rinite allergica e delle sue complicanze, con un approccio centrato sulla prevenzione e sull’intervento precoce;
  • la relazione del Prof. Roberto Berni Canani, membro del comitato scientifico SIEMPRE, che ha approfondito il binomio inscindibile tra alimentazione e sistema immunitario, evidenziando il ruolo chiave della dieta nella regolazione dell’immunità e nello sviluppo delle patologie allergiche.

Entrambi i contributi hanno sottolineato l’urgenza di adottare una medicina di precisione e trasversale, fondata sulla gestione multidisciplinare e sulla sinergia tra clinici, nutrizionisti, immunologi e professionisti del territorio.